Iside è il gran potere generativo femminile,
l’essenza delle cose.

Platone, secondo Plutarco
 

Iside appartiene alla categoria delle grandi Dee Madri, in quanto Dea di fertilità che insegnò alle donne d’Egitto l’agricoltura.
Tuttavia le sue imprese e i suoi attributi fanno di lei l’archetipo per eccellenza dell’anima compagna. La sua devozione ad Osiride fu tale che lei potè salvarlo dalla morte per ben due volte, ricomponendone i pezzi e restituendogli la vita.
Iside rappresenta la ricerca suprema dell’anima gemella, l’uso consapevole del potere femminile dell’amore e del misticismo.

Iside, originaria del Delta, è la grande Dea della maternità e della fertilità nella mitologia egizia.
Forte dei suoi molteplici talenti e della sua magnificenza, Iside è altresì rivelatrice della forza di una donna che ama e del potere della sofferenza che tutto trasforma.


Ella vivifica tutto ciò che è nato e tutto ciò che cresce, rigonfia colle sue lacrime le acque del Nilo, che, straripando, fertilizzano la contrada. La sua anima dimora nella stella Sirio.